Fisica · 4ª superiore

Ottica fisica: spiegazione, formule ed esempio svolto

Qui trovi la spiegazione, le formule che servono e un esempio svolto. Quando hai capito, fai un esercizio vero con il tutor di Atlante: ti fa la domanda giusta finché ci arrivi tu, e se sbagli ti dice dove, non cosa scrivere.

Fai un esercizio di ottica fisica con il tutor Gratis, senza registrarti. Il tutor non ti dà la risposta: ti ci porta.

La spiegazione

La luce come onda e lo spettro elettromagnetico

Newton vedeva la luce come corpuscoli, Huygens come onde. I corpuscoli spiegano ombre e riflessione, non le frange che nascono dietro fenditure strette, marchio delle onde. Principio di Huygens: ogni punto di un fronte d'onda emette ondine sferiche e il nuovo fronte ne è l'inviluppo; così l'onda si piega dietro i bordi. Un'onda ha lunghezza d'onda λ\lambda (distanza tra due creste consecutive), frequenza ff e velocità c=λfc=\lambda f. La luce è un'onda elettromagnetica: campi E⃗\vec E e B⃗\vec B oscillanti perpendicolari al moto. Lo spettro EM è un'unica scala di λ\lambda: radio, microonde, infrarosso, visibile da 400 nm (violetto) a 700 nm (rosso), ultravioletto, raggi X e γ\gamma. Tra una banda e l'altra cambia solo λ\lambda, e con essa ff e l'energia del fotone E=hfE=hf. Infine la coerenza: due sorgenti sono coerenti se la loro differenza di fase resta costante; senza, le frange si cancellano: per questo si usa un laser o una sorgente sdoppiata.

L'esperimento di Young: la doppia fenditura

Nel 1801 Young mandò la luce di una sola sorgente su due fenditure vicine: sullo schermo, invece di due strisce, una fila di frange chiare e scure. La chiave è la differenza di cammino: le due onde arrivano in un punto dopo percorsi diversi. Se dsin⁡θd\sin\theta è un multiplo di λ\lambda, cresta su cresta: massimo, dsin⁡θ=mλd\sin\theta=m\lambda. Con mezza λ\lambda in più, cresta su ventre: minimo, dsin⁡θ=(m+12)λd\sin\theta=(m+\tfrac12)\lambda. Per angoli piccoli le frange sono equidistanti: Δy=λLd\Delta y=\frac{\lambda L}{d}. Come due sassi nello stagno: le onde si sovrappongono e tra le creste incrociate restano righe calme. Serve luce coerente (fase relativa fissa): due lampadine hanno fasi casuali e le frange si cancellano. Da Δy\Delta y Young misurò λ\lambda, frazioni di micrometro: un numero che i corpuscoli non sapevano dare. Con luce bianca ogni colore ha il suo Δy\Delta y: centro bianco e frange laterali ad arcobaleno, rosso all'esterno (λ\lambda maggiore).

Diffrazione: fenditura singola e reticolo

Per Huygens ogni punto di un'apertura riemette ondine: se la larghezza aa è confrontabile con λ\lambda si aprono a ventaglio: è la diffrazione; se a≫λa\gg\lambda le ondine laterali si cancellano e la luce va dritta. Ecco perché il suono, con λ\lambda di metri quanto una porta, gira l'angolo, e la luce, con λ\lambda di mezzo micrometro, no. Una fenditura singola dà un massimo centrale largo e laterali deboli; i minimi stanno dove le ondine di metà fenditura cancellano quelle dell'altra metà: asin⁡θ=mλa\sin\theta=m\lambda. Il massimo centrale ha larghezza angolare 2λ/a2\lambda/a: fenditura più stretta, luce più larga. Il reticolo, migliaia di fenditure per millimetro, rende i massimi dsin⁡θ=mλd\sin\theta=m\lambda righe sottili, una per ogni λ\lambda: è la spettroscopia, che legge gli elementi di una stella. La diffrazione limita la nitidezza: due sorgenti si distinguono (criterio di Rayleigh) solo se θ≥1,22 λ/D\theta\ge1{,}22\,\lambda/D, con DD l'apertura: perciò i telescopi sono grandi.

Polarizzazione, dispersione e lamine sottili

Un'onda EM è trasversale: E⃗\vec E oscilla di traverso al moto. La luce naturale mescola tutti i piani; un polarizzatore fa passare solo la componente lungo il suo asse, come una fessura con una corda che vibra. Due polarizzatori ad angolo θ\theta trasmettono (legge di Malus) I=I0cos⁡2θI=I_0\cos^2\theta, con I0I_0 l'intensità uscita dal primo: incrociati, buio. Anche riflettere polarizza: all'angolo di Brewster (tan⁡θB=n\tan\theta_B=n) il raggio riflesso è polarizzato: così gli occhiali polarizzati tagliano i riflessi dell'acqua. Nel mezzo λn=λ/n\lambda_n=\lambda/n, ma nn dipende un po' da λ\lambda: è la dispersione, che nel prisma e nella goccia separa i colori: l'arcobaleno. Infine le lamine sottili: una bolla di sapone riflette da entrambe le facce e le due onde interferiscono. Conta lo spessore tt e un dettaglio: riflettere su un mezzo più denso inverte la fase (mezza λ\lambda). Per una bolla in aria il massimo è 2nt=(m+12)λ2nt=(m+\tfrac12)\lambda: ogni λ\lambda ha il suo spessore, ecco i colori cangianti.

Le formule che servono

Velocità, lunghezza d'onda e frequenza
c=λf,c≈3,00⋅108 m/sc=\lambda f,\qquad c\approx 3{,}00\cdot10^{8}\ \text{m/s}
Energia del fotone (ponte col modello corpuscolare)
E=hf=hcλ,h=6,63⋅10−34 J⋅sE=hf=\frac{hc}{\lambda},\qquad h=6{,}63\cdot10^{-34}\ \text{J·s}
Young: massimi (interferenza costruttiva)
dsin⁡θ=mλ,m=0,±1,±2,…d\sin\theta=m\lambda,\qquad m=0,\pm1,\pm2,\dots
Young: minimi (interferenza distruttiva)
dsin⁡θ=(m+12)λd\sin\theta=\left(m+\tfrac12\right)\lambda
Distanza tra frange consecutive (angoli piccoli)
Δy=λLd\Delta y=\frac{\lambda L}{d}
Posizione del massimo di ordine m
ym=mλLdy_m=\frac{m\lambda L}{d}
Fenditura singola: minimi
asin⁡θ=mλ,m=±1,±2,…a\sin\theta=m\lambda,\qquad m=\pm1,\pm2,\dots
Larghezza del massimo centrale
Δθ≈2λa,Δy≈2λLa\Delta\theta\approx\frac{2\lambda}{a},\qquad \Delta y\approx\frac{2\lambda L}{a}
Reticolo di diffrazione
dsin⁡θ=mλ,d=1N (N=fenditure per unitaˋ di lunghezza)d\sin\theta=m\lambda,\qquad d=\frac{1}{N}\ (N=\text{fenditure per unità di lunghezza})
Criterio di Rayleigh (apertura circolare)
θmin⁡=1,22 λD\theta_{\min}=1{,}22\,\frac{\lambda}{D}
Legge di Malus
I=I0cos⁡2θI=I_0\cos^2\theta
Angolo di Brewster
tan⁡θB=n2n1\tan\theta_B=\frac{n_2}{n_1}
Indice di rifrazione e lunghezza d'onda nel mezzo
n=cv,λn=λnn=\frac{c}{v},\qquad \lambda_n=\frac{\lambda}{n}
Lamina sottile in aria (una sola inversione di fase)
2nt=(m+12)λ (massimo),2nt=mλ (minimo)2nt=\left(m+\tfrac12\right)\lambda\ \text{(massimo)},\qquad 2nt=m\lambda\ \text{(minimo)}

Un esempio svolto

Esercizio Luce monocromatica con λ = 600 nm illumina due fenditure distanti d = 0,20 mm; lo schermo è a L = 2,0 m. Calcola la distanza tra due frange chiare consecutive e la posizione del terzo massimo rispetto al centro.

  1. Converto in SI: λ=6,0⋅10−7\lambda=6{,}0\cdot10^{-7} m, d=2,0⋅10−4d=2{,}0\cdot10^{-4} m, L=2,0L=2{,}0 m.
  2. Poiché d≫λd\gg\lambda gli angoli sono piccoli: sin⁡θ≈tan⁡θ=y/L\sin\theta\approx\tan\theta=y/L, quindi le frange sono equidistanti con Δy=λLd\Delta y=\frac{\lambda L}{d}.
  3. Δy=6,0⋅10−7⋅2,02,0⋅10−4=6,0⋅10−3\Delta y=\frac{6{,}0\cdot10^{-7}\cdot2{,}0}{2{,}0\cdot10^{-4}}=6{,}0\cdot10^{-3} m =6,0=6{,}0 mm.
  4. Il terzo massimo (m=3m=3) è a y3=3 Δy=1,8⋅10−2y_3=3\,\Delta y=1{,}8\cdot10^{-2} m =18=18 mm dal centro.
  5. Controllo: sin⁡θ3=3λ/d=9,0⋅10−3\sin\theta_3=3\lambda/d=9{,}0\cdot10^{-3}, cioè θ3≈0,5∘\theta_3\approx0{,}5^\circ: l'approssimazione degli angoli piccoli è giustificata.

Risultato Δy = 6,0 mm; il terzo massimo è a y₃ = 18 mm = 1,8 cm dal centro.

Nell’app l’esempio lo svolgi tu: il tutor controlla ogni passo e, se sbagli, ti dice dove.

Come lo insegna Atlante

Nell’app la teoria di ottica fisica è divisa in 4 sezioni, con un grafico interattivo da muovere. Ogni passaggio si può chiedere al tutor, che spiega il perché prima del come.

  1. La luce come onda e lo spettro elettromagnetico
  2. L'esperimento di Young: la doppia fenditura
  3. Diffrazione: fenditura singola e reticolo
  4. Polarizzazione, dispersione e lamine sottili

Argomenti collegati

Dopo, prosegui con

Tutti i 70 argomenti di matematica e fisica →

Ora prova tu.

Un esercizio vero di ottica fisica, corretto un passo alla volta.

Fai un esercizio di ottica fisica con il tutor Gratis, senza registrarti. Il tutor non ti dà la risposta: ti ci porta.