Fisica · 3ª superiore

Fluidodinamica: spiegazione, formule ed esempio svolto

Qui trovi la spiegazione, le formule che servono e un esempio svolto. Quando hai capito, fai un esercizio vero con il tutor di Atlante: ti fa la domanda giusta finché ci arrivi tu, e se sbagli ti dice dove, non cosa scrivere.

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La spiegazione

Fluido ideale, portata ed equazione di continuità

La fisica dei fluidi in moto parte da un modello: il fluido ideale, incomprimibile (la densità ρ\rho non cambia: per l'acqua è un'ottima approssimazione) e senza attrito interno. Il moto è stazionario quando in ogni punto la velocità non cambia nel tempo: le traiettorie sono allora curve fisse, le linee di corrente, che non si incrociano mai. In un fiume calmo ogni foglia che passa per un punto segue la strada della precedente. La grandezza chiave è la portata Q=A vQ = A\,v, il volume che attraversa una sezione AA in un secondo (m3/s\mathrm{m^3/s}). Se il fluido è incomprimibile, il volume che entra in un tratto di tubo deve uscirne tutto: nulla si accumula, perché la massa si conserva. Da qui l'equazione di continuità A1v1=A2v2A_1 v_1 = A_2 v_2. Il messaggio è sorprendente: dove il tubo si restringe l'acqua accelera. È quello che fai col dito sulla bocca del tubo da giardino: riduci AA e il getto schizza lontano, a parità di portata.

Il teorema di Bernoulli

Il teorema di Bernoulli è la conservazione dell'energia per un fluido ideale in moto stazionario: lungo una linea di corrente p+12ρv2+ρgh=costantep + \tfrac12\rho v^2 + \rho g h = \text{costante}. Ogni termine è un'energia per unità di volume (J/m3\mathrm{J/m^3}, cioè pascal): 12ρv2\tfrac12\rho v^2 è la cinetica, ρgh\rho g h la potenziale, e pp è il lavoro delle forze di pressione che spingono il fluido. Da dove viene? Una fetta d'acqua è spinta dalla pressione a monte e frenata da quella a valle: la differenza dei due lavori cambia la sua energia. Se il fluido è fermo (v=0v = 0) resta p+ρgh=costantep + \rho g h = \text{costante}, la legge di Stevino, che ne è un caso particolare. La conseguenza più famosa è controintuitiva: dove la velocità è alta la pressione è bassa. Sembra assurdo («va forte, quindi spinge forte»), ma chiediti: chi l'ha accelerata? L'acqua accelera solo se davanti trova meno pressione che dietro. L'alta velocità non è la causa della bassa pressione: ne è l'effetto.

Venturi, Torricelli e le applicazioni

Nel tubo di Venturi la sezione stretta fa correre l'acqua (continuità) e calare la pressione (Bernoulli). Da Δp=12ρ(v22−v12)\Delta p = \tfrac12\rho(v_2^2 - v_1^2) e dalla continuità ricavi v1v_1 e la portata Q=A1v1Q = A_1 v_1. Torricelli: da un foro a profondità hh l'acqua esce a v=2ghv = \sqrt{2gh}, come un sasso caduto da hh. Non è un caso: superficie e foro sono entrambi a pressione atmosferica, e Bernoulli si riduce a ρgh=12ρv2\rho g h = \tfrac12\rho v^2. Il tubo di Pitot degli aerei misura v=2 Δp/ρv = \sqrt{2\,\Delta p/\rho} dalla pressione d'arresto. Sulla portanza dell'ala, la storia del «percorso più lungo sul dorso, quindi l'aria deve correre per ricongiungersi» è sbagliata. L'ala inclinata devia l'aria in basso: per la terza legge di Newton l'aria spinge l'ala in alto, e sul dorso la pressione è minore. Una palla che ruota trascina l'aria e curva: effetto Magnus. Nello spruzzino l'aria veloce sul tubicino abbassa la pressione e il liquido sale.

Fluidi reali: viscosità, attrito e turbolenza

L'acqua vera ha una viscosità η\eta: attrito interno tra strati a velocità diverse. Sulla parete il fluido è fermo, al centro corre: il profilo di velocità è un paraboloide. Per una sferetta piccola e lenta vale la legge di Stokes F=6πηrvF = 6\pi\eta r v. Nel miele accelera finché l'attrito pareggia peso meno spinta di Archimede, poi scende a velocità limite vlim=2r2(ρs−ρf)g9ηv_{\text{lim}} = \frac{2 r^2 (\rho_s - \rho_f) g}{9\eta}. A bassa velocità gli strati scorrono ordinati (laminare); oltre una soglia nascono vortici (turbolento): il fumo di una candela, dritto e poi a groviglio. Decide il numero di Reynolds Re=ρvd/ηRe = \rho v d/\eta: laminare sotto circa 20002000, turbolento sopra 30003000. In un tubo lungo Bernoulli non basta: l'attrito dissipa energia e la pressione cala lungo il tubo (perdite di carico). Nel laminare la legge di Poiseuille dice quanto: Q=πr4Δp8ηLQ = \frac{\pi r^4 \Delta p}{8\eta L}; quel r4r^4 spiega perché un'arteria un po' ristretta strozza il flusso.

Le formule che servono

Portata volumetrica
Q=A vQ = A\,v
Portata in massa
Qm=ρ A vQ_m = \rho\,A\,v
Equazione di continuità
A1v1=A2v2A_1 v_1 = A_2 v_2
Teorema di Bernoulli
p+12ρv2+ρgh=costantep + \tfrac12\rho v^2 + \rho g h = \text{costante}
Bernoulli tra due punti
p1+12ρv12+ρgh1=p2+12ρv22+ρgh2p_1 + \tfrac12\rho v_1^2 + \rho g h_1 = p_2 + \tfrac12\rho v_2^2 + \rho g h_2
Legge di Stevino (caso statico, v = 0)
p2=p1+ρg (h1−h2)p_2 = p_1 + \rho g\,(h_1 - h_2)
Tubo orizzontale (h costante)
p1−p2=12ρ (v22−v12)p_1 - p_2 = \tfrac12\rho\,(v_2^2 - v_1^2)
Tubo di Venturi (velocità dalla differenza di pressione)
v1=2 Δpρ[(A1/A2)2−1]v_1 = \sqrt{\frac{2\,\Delta p}{\rho\left[(A_1/A_2)^2 - 1\right]}}
Teorema di Torricelli
v=2ghv = \sqrt{2 g h}
Tubo di Pitot
v=2 (ptot−pst)ρv = \sqrt{\frac{2\,(p_{\text{tot}} - p_{\text{st}})}{\rho}}
Legge di Stokes
F=6π η r vF = 6\pi\,\eta\, r\, v
Velocità limite di una sferetta
vlim=2r2(ρs−ρf) g9 ηv_{\text{lim}} = \frac{2 r^2 (\rho_s - \rho_f)\, g}{9\,\eta}
Numero di Reynolds (cenno)
Re=ρ v dηRe = \frac{\rho\, v\, d}{\eta}
Legge di Poiseuille (cenno)
Q=πr4 Δp8 η LQ = \frac{\pi r^4\, \Delta p}{8\,\eta\, L}

Un esempio svolto

Esercizio Un tubo orizzontale passa da A1=4 cm2A_1 = 4\ \mathrm{cm^2} a A2=2 cm2A_2 = 2\ \mathrm{cm^2}; l'acqua (ρ=1000 kg/m3\rho = 1000\ \mathrm{kg/m^3}) entra con v1=2 m/sv_1 = 2\ \mathrm{m/s} e p1=1,5⋅105 Pap_1 = 1{,}5 \cdot 10^5\ \mathrm{Pa}. Calcola v2v_2 e p2p_2.

  1. Converto le sezioni in unità SI: A1=4⋅10−4 m2A_1 = 4 \cdot 10^{-4}\ \mathrm{m^2} e A2=2⋅10−4 m2A_2 = 2 \cdot 10^{-4}\ \mathrm{m^2}.
  2. Equazione di continuità: A1v1=A2v2A_1 v_1 = A_2 v_2, quindi v2=A1A2 v1=42⋅2=4 m/sv_2 = \frac{A_1}{A_2}\,v_1 = \frac{4}{2} \cdot 2 = 4\ \mathrm{m/s}. La sezione si dimezza e la velocità raddoppia.
  3. Il tubo è orizzontale (h1=h2h_1 = h_2), perciò Bernoulli diventa p2=p1+12ρ (v12−v22)p_2 = p_1 + \tfrac12\rho\,(v_1^2 - v_2^2).
  4. Sostituisco: p2=1,5⋅105+12⋅1000⋅(4−16)=1,5⋅105−6000=1,44⋅105 Pap_2 = 1{,}5 \cdot 10^5 + \tfrac12 \cdot 1000 \cdot (4 - 16) = 1{,}5 \cdot 10^5 - 6000 = 1{,}44 \cdot 10^5\ \mathrm{Pa}. Dove l'acqua va più veloce la pressione è minore.
  5. Controllo con la portata: Q=A1v1=4⋅10−4⋅2=8⋅10−4 m3/sQ = A_1 v_1 = 4 \cdot 10^{-4} \cdot 2 = 8 \cdot 10^{-4}\ \mathrm{m^3/s} (0,8 L/s0{,}8\ \mathrm{L/s}), e A2v2=2⋅10−4⋅4A_2 v_2 = 2 \cdot 10^{-4} \cdot 4 dà lo stesso valore.

Risultato v2=4 m/sv_2 = 4\ \mathrm{m/s} e p2=1,44⋅105 Pap_2 = 1{,}44 \cdot 10^5\ \mathrm{Pa}: la pressione cala di 6000 Pa6000\ \mathrm{Pa} (portata Q=8⋅10−4 m3/sQ = 8 \cdot 10^{-4}\ \mathrm{m^3/s}).

Nell’app l’esempio lo svolgi tu: il tutor controlla ogni passo e, se sbagli, ti dice dove.

Come lo insegna Atlante

Nell’app la teoria di fluidodinamica è divisa in 4 sezioni, con un grafico interattivo da muovere. Ogni passaggio si può chiedere al tutor, che spiega il perché prima del come.

  1. Fluido ideale, portata ed equazione di continuità
  2. Il teorema di Bernoulli
  3. Venturi, Torricelli e le applicazioni
  4. Fluidi reali: viscosità, attrito e turbolenza

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