Fisica · 5ª superiore
Magnetismo nella materia: spiegazione, formule ed esempio svolto
Qui trovi la spiegazione, le formule che servono e un esempio svolto. Quando hai capito, fai un esercizio vero con il tutor di Atlante: ti fa la domanda giusta finché ci arrivi tu, e se sbagli ti dice dove, non cosa scrivere.
La spiegazione
La spira come magnete: momento magnetico e momento torcente
Metti una spira percorsa da corrente in un campo uniforme. Su ogni lato agisce : le forze sui lati opposti si annullano, la spira non trasla, ma se il suo piano non è perpendicolare a formano una coppia e la spira ruota: ( tra normale e ). Il momento magnetico riassume tutto: una «freccia» perpendicolare al piano, verso dato dalla mano destra. Allora : coppia massima con la freccia perpendicolare a , nulla se allineata. La spira è un ago di bussola che vuole disporsi lungo il campo. Il motore in corrente continua è questo: un commutatore inverte la corrente ogni mezzo giro e la coppia non cambia mai verso. Ora il salto: negli atomi gli elettroni orbitano e hanno uno spin, cioè sono minuscole spire con un loro momento magnetico. Il magnetismo della materia è la risposta di questi momenti a un campo esterno.
Diamagnetismo, paramagnetismo, ferromagnetismo
Metti un materiale nel solenoide: il campo si moltiplica per la permeabilità relativa , , e racconta cosa fanno i momenti atomici. Nei diamagnetici (acqua, rame, bismuto) gli atomi non hanno momento proprio; il campo induce correnti atomiche che per Lenz gli si oppongono: è poco sotto 1 ed è debolmente respinto, tanto che una rana levita a 16 T. Nei paramagnetici (alluminio, ossigeno liquido) gli atomi hanno un momento proprio ma l'agitazione termica lo disordina: il campo lo allinea appena, poco sopra 1, attrazione debole. Nei ferromagnetici (ferro, nichel, cobalto) i momenti di atomi vicini si allineano da soli nei domini di Weiss, regioni già magnetizzate di pochi micrometri. Il campo fa crescere i domini a suo favore e arriva a migliaia. L'ordine resiste fino alla temperatura di Curie (770 °C nel ferro): oltre, l'agitazione termica vince, i domini si disfano, il ferro è un paramagnetico.
Il ciclo di isteresi e i magneti permanenti
Avvolgi un solenoide su ferro vergine e aumenta piano la corrente. La magnetizzazione (momento magnetico per volume) cresce, poi si appiattisce: tutti i domini allineati, saturazione. Torna a corrente zero: non si azzera, i domini restano in parte orientati. La magnetizzazione residua è il magnete permanente. Per annullarla serve corrente inversa fino al campo coercitivo . Oscillando la corrente, disegna un anello: il ciclo di isteresi, perché il ferro ricorda la sua storia. L'area del ciclo è l'energia per volume dissipata in calore a ogni giro per spostare le pareti dei domini. I materiali dolci (ferro-silicio, ferriti) hanno ciclo stretto: si rimagnetizzano con poca energia, ideali per trasformatori ed elettromagneti. I duri (alnico, neodimio) hanno ciclo largo e alto : sono i magneti permanenti. Per smagnetizzare: scaldare oltre Curie, martellare, o un campo alternato decrescente che stringe il ciclo fino a zero.
Elettromagneti, memorie magnetiche e circuiti magnetici
L'elettromagnete è un solenoide con nucleo di ferro dolce: il nucleo moltiplica il campo per e, spenta la corrente, si smagnetizza quasi del tutto. È il cuore del relè (poca corrente chiude un contatto) e delle gru che sollevano e mollano tonnellate di rottami con un interruttore. Le memorie magnetiche usano materiali duri: una testina magnetizza una zona del disco in un verso o nell'altro, un bit che resta senza corrente per la magnetizzazione residua; leggere è rilevare quel campo. La risonanza magnetica allinea gli spin dei nuclei di idrogeno del corpo in 1,5-3 T e li fa oscillare con onde radio: dalla risposta ricostruisce l'immagine dei tessuti. Un materiale magnetizzato equivale a correnti di magnetizzazione in superficie; la legge di Ampère vale ancora con al posto di . Infine la Terra: le correnti nel nucleo fuso generano circa T, e la bussola è un magnetino che si allinea come la spira dell'inizio.
Le formule che servono
Un esempio svolto
Esercizio Un solenoide ha 2000 spire per metro ed è percorso da 0,50 A. Calcola il campo al suo interno nel vuoto e con un nucleo di ferro dolce con . Quanto vale la suscettività del ferro?
- Nel vuoto: T, circa 1,3 mT (venti volte il campo terrestre).
- Con il nucleo il campo si moltiplica per : T.
- La suscettività è : il campo generato dalla sola corrente è A/m e nel ferro A/m.
- Verifica: T, coerente.
- Lettura fisica: 799 parti su 800 del campo le produce il ferro con i suoi domini allineati, non la corrente.
Risultato T nel vuoto; T con il nucleo di ferro;
Nell’app l’esempio lo svolgi tu: il tutor controlla ogni passo e, se sbagli, ti dice dove.
Come lo insegna Atlante
Nell’app la teoria di magnetismo nella materia è divisa in 4 sezioni, con un grafico interattivo da muovere. Ogni passaggio si può chiedere al tutor, che spiega il perché prima del come.
- La spira come magnete: momento magnetico e momento torcente
- Diamagnetismo, paramagnetismo, ferromagnetismo
- Il ciclo di isteresi e i magneti permanenti
- Elettromagneti, memorie magnetiche e circuiti magnetici
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