Fisica · 5ª superiore

Campo magnetico: spiegazione, formule ed esempio svolto

Qui trovi la spiegazione, le formule che servono e un esempio svolto. Quando hai capito, fai un esercizio vero con il tutor di Atlante: ti fa la domanda giusta finché ci arrivi tu, e se sbagli ti dice dove, non cosa scrivere.

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La spiegazione

Che cos'è il campo magnetico

Attorno a una calamita o a un filo percorso da corrente lo spazio non è "vuoto": è riempito da un'influenza invisibile che chiamiamo campo magnetico, indicato con il vettore B⃗\vec{B}. Come il campo elettrico ti dice cosa proverebbe una carica in ogni punto, il campo magnetico ti dice come verrebbe deviato un magnete o una carica in movimento in quel punto. Per "vederlo" usiamo le linee di campo: linee immaginarie (le disegna la limatura di ferro attorno a una calamita) che escono dal polo Nord ed entrano nel polo Sud, e dove sono più fitte il campo è più intenso. Una differenza profonda rispetto al campo elettrico: le linee magnetiche sono sempre chiuse su se stesse, perché non esistono "cariche magnetiche" isolate: spezza una calamita a metà e ottieni due calamite complete, mai un Nord da solo. L'intensità di B⃗\vec{B} si misura in tesla (T\mathrm{T}).

La forza di Lorentz: il campo agisce sulle cariche in moto

Il campo magnetico ha una caratteristica sorprendente: agisce solo sulle cariche elettriche che si muovono, e ignora completamente quelle ferme. Questa spinta si chiama forza di Lorentz e la sua intensità è F=q v B sin⁡θF = q\,v\,B\,\sin\theta, dove qq è la carica, vv la sua velocità, BB il campo e θ\theta l'angolo tra velocità e campo (vedi: seno e coseno). Il dettaglio più importante è la direzione: la forza è sempre perpendicolare sia alla velocità sia al campo, un po' come la mano che spinge di lato una pallina che corre. Per questo, quando la carica viaggia parallela al campo (θ=0\theta = 0) la forza è nulla, mentre è massima quando lo attraversa perpendicolarmente (θ=90∘\theta = 90^\circ). Essendo sempre di traverso al moto, questa forza non accelera né frena la carica: ne cambia solo la direzione.

La forza su un filo percorso da corrente

Una corrente elettrica non è altro che una folla di cariche in movimento dentro un filo, quindi se immergi un filo percorso da corrente in un campo magnetico ogni carica sente la forza di Lorentz e l'effetto complessivo è una spinta sull'intero filo. La sua intensità è F=B I L sin⁡θF = B\,I\,L\,\sin\theta, dove II è la corrente, LL la lunghezza del tratto immerso nel campo e θ\theta l'angolo tra filo e campo. Anche qui la forza è massima quando il filo è perpendicolare al campo e si annulla quando è parallelo. Questo non è un dettaglio astratto: è esattamente il principio che fa girare ogni motore elettrico, dal frullatore di cucina al treno, trasformando corrente e magnete in movimento.

Campi generati da correnti e moto circolare

Il legame tra elettricità e magnetismo è a doppio senso: non solo i magneti spingono le correnti, ma ogni corrente genera a sua volta un campo magnetico. Un filo rettilineo crea attorno a sé linee di campo a forma di cerchi concentrici, con intensità B=μ0I2πrB = \dfrac{\mu_0 I}{2\pi r} che diventa più debole man mano che ti allontani di una distanza rr; avvolgendo invece il filo in una spira o in una bobina i campi delle singole spire si sommano e al centro si ottiene un campo intenso e ordinato, come una calamita costruita su misura. Infine, immagina una carica che entra in un campo uniforme: la forza di Lorentz, sempre perpendicolare alla velocità, la costringe a curvare di continuo facendole percorrere una traiettoria circolare, esattamente come una corda tiene un sasso in cerchio. Questo principio, in cui il campo guida le particelle senza toccarle, è alla base degli acceleratori di particelle e dei vecchi schermi a tubo catodico.

Le formule che servono

Forza di Lorentz
F⃗=q v⃗×B⃗\vec{F} = q\,\vec{v} \times \vec{B}
Modulo forza su carica
F=q v B sin⁡θF = q\,v\,B\,\sin\theta
Forza su filo percorso da corrente
F⃗=i L⃗×B⃗\vec{F} = i\,\vec{L} \times \vec{B}
Modulo forza su filo
F=i L B sin⁡θF = i\,L\,B\,\sin\theta
Campo di un filo rettilineo (Biot-Savart)
B=μ0 i2π rB = \frac{\mu_0\,i}{2\pi\,r}
Campo al centro di una spira
B=μ0 i2RB = \frac{\mu_0\,i}{2R}
Campo dentro un solenoide
B=μ0 n i=μ0 NL iB = \mu_0\,n\,i = \mu_0\,\frac{N}{L}\,i
Forza tra due fili paralleli
FL=μ0 i1 i22π d\frac{F}{L} = \frac{\mu_0\,i_1\,i_2}{2\pi\,d}
Raggio del moto circolare
r=m vq Br = \frac{m\,v}{q\,B}
Teorema di Ampère
∑B⃗⋅Δl⃗=μ0 iconc\sum \vec{B}\cdot\Delta\vec{l} = \mu_0\,i_{\text{conc}}

Un esempio svolto

Esercizio Un protone (q=1.6×10−19 Cq = 1.6\times 10^{-19}\ \text{C}, m=1.67×10−27 kgm = 1.67\times 10^{-27}\ \text{kg}) entra con velocità v=2.0×106 m/sv = 2.0\times 10^{6}\ \text{m/s} perpendicolarmente a un campo magnetico uniforme di intensità B=0.50 TB = 0.50\ \text{T}. Calcola il modulo della forza di Lorentz e il raggio della traiettoria circolare descritta dal protone.

  1. Poiché la velocità è perpendicolare al campo, θ=90°\theta = 90° e sin⁡θ=1\sin\theta = 1. La forza di Lorentz ha modulo F=q v B sin⁡θ=q v BF = q\,v\,B\,\sin\theta = q\,v\,B.
  2. Sostituisco i valori: F=(1.6×10−19)⋅(2.0×106)⋅(0.50) NF = (1.6\times 10^{-19})\cdot(2.0\times 10^{6})\cdot(0.50)\ \text{N}.
  3. Calcolo: F=1.6⋅2.0⋅0.50×10−19+6 N=1.6×10−13 NF = 1.6\cdot 2.0\cdot 0.50 \times 10^{-19+6}\ \text{N} = 1.6\times 10^{-13}\ \text{N}.
  4. La forza è sempre perpendicolare alla velocità, quindi il moto è circolare uniforme: il raggio si ricava da r=m vq Br = \dfrac{m\,v}{q\,B}.
  5. Sostituisco: r=(1.67×10−27)⋅(2.0×106)(1.6×10−19)⋅(0.50) mr = \dfrac{(1.67\times 10^{-27})\cdot(2.0\times 10^{6})}{(1.6\times 10^{-19})\cdot(0.50)}\ \text{m}.
  6. Calcolo numeratore =3.34×10−21= 3.34\times 10^{-21} e denominatore =8.0×10−20= 8.0\times 10^{-20}, quindi r=4.2×10−2 mr = 4.2\times 10^{-2}\ \text{m}.

Risultato La forza di Lorentz vale F=1.6×10−13 NF = 1.6\times 10^{-13}\ \text{N} e il raggio della traiettoria è r≈4.2×10−2 m=4.2 cmr \approx 4.2\times 10^{-2}\ \text{m} = 4.2\ \text{cm}.

Nell’app l’esempio lo svolgi tu: il tutor controlla ogni passo e, se sbagli, ti dice dove.

Come lo insegna Atlante

Nell’app la teoria di campo magnetico è divisa in 4 sezioni, con un grafico interattivo da muovere. Ogni passaggio si può chiedere al tutor, che spiega il perché prima del come.

  1. Che cos'è il campo magnetico
  2. La forza di Lorentz: il campo agisce sulle cariche in moto
  3. La forza su un filo percorso da corrente
  4. Campi generati da correnti e moto circolare

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