Fisica · 3ª superiore

Gravitazione universale: spiegazione, formule ed esempio svolto

Qui trovi la spiegazione, le formule che servono e un esempio svolto. Quando hai capito, fai un esercizio vero con il tutor di Atlante: ti fa la domanda giusta finché ci arrivi tu, e se sbagli ti dice dove, non cosa scrivere.

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La spiegazione

Le leggi di Keplero: come si muovono i pianeti

Prima di capire perche i pianeti orbitano, qualcuno ha osservato come lo fanno: e stato Keplero, studiando per anni le misure del cielo. La sua prima legge dice che ogni pianeta percorre un'orbita ellittica (un cerchio un po' schiacciato) con il Sole in uno dei due fuochi, non al centro. La seconda legge dice che il pianeta va piu veloce quando e vicino al Sole e piu lento quando e lontano, in modo che il segmento Sole-pianeta spazzi sempre aree uguali in tempi uguali. La terza legge collega il periodo TT (il tempo di un giro) alla distanza media rr con la relazione T2∝r3T^2 \propto r^3: piu un pianeta e lontano, molto piu lungo e il suo anno. Queste leggi descrivono il moto in modo preciso, ma da sole non spiegano la causa.

La legge di gravitazione universale: la causa di tutto

Newton ebbe l'intuizione geniale che la stessa forza che fa cadere una mela attira anche la Luna verso la Terra e i pianeti verso il Sole: una sola legge universale, valida in cielo come in terra. Due corpi qualsiasi con massa si attraggono con una forza data da F=Gm1m2r2F = G\dfrac{m_1 m_2}{r^2}, dove m1m_1 e m2m_2 sono le masse, rr la loro distanza e GG la costante di gravitazione universale (G≈6,67⋅10−11 N⋅m2/kg2G \approx 6{,}67 \cdot 10^{-11}\ \mathrm{N \cdot m^2/kg^2}). Il punto chiave e che la forza cresce con le masse ma diminuisce con il quadrato della distanza: se raddoppi la distanza, l'attrazione diventa quattro volte piu debole (vedi: proporzioni). Da questa unica legge si riescono a ricavare matematicamente tutte e tre le leggi di Keplero, ed e per questo che fu una rivoluzione.

Il campo gravitazionale: lo spazio che "sente" la massa

Invece di pensare che la Terra tiri direttamente un oggetto a distanza, e piu utile immaginare che ogni massa modifichi lo spazio intorno a se creando un campo gravitazionale: una sorta di alone invisibile che dice a ogni altra massa quanta forza subira e in che direzione. Il campo si misura con l'intensita g=Fmg = \dfrac{F}{m}, cioe la forza per unita di massa, che vicino alla superficie terrestre vale circa g≈9,8 m/s2g \approx 9{,}8\ \mathrm{m/s^2}. Il bello e che questo gg non dipende dall'oggetto che metti dentro il campo: una piuma e un sasso (senza aria) cadono con la stessa accelerazione, perche il campo agisce allo stesso modo su ogni massa. Puoi immaginare il campo come la pendenza di una superficie: piu sei vicino al corpo che la genera, piu la "discesa" e ripida e piu forte sei spinto verso di esso.

Satelliti e velocita orbitale: cadere senza mai arrivare

Un satellite in orbita non e tenuto su da nessun motore: sta in realta cadendo continuamente verso la Terra, ma va cosi veloce in avanti che la Terra gli "scappa via" curvando sotto di lui, e cosi non la raggiunge mai. La gravita qui fa da forza centripeta, quella che lo costringe a curvare invece di filare dritto; uguagliando l'attrazione di Newton alla forza necessaria per la circonferenza si ricava la velocita orbitale v=GMrv = \sqrt{\dfrac{G M}{r}}, dove MM e la massa del pianeta e rr il raggio dell'orbita. Questa formula dice una cosa interessante: piu un'orbita e bassa, piu il satellite deve andare veloce, mentre quelli lontani viaggiano piu lenti (in pieno accordo con la terza legge di Keplero). E lo stesso identico motivo per cui gli astronauti sulla Stazione Spaziale fluttuano: non sono fuori dalla gravita, stanno cadendo insieme alla loro navicella.

Le formule che servono

Legge di gravitazione universale
F=G m1m2r2F = G\,\dfrac{m_1 m_2}{r^2}
Costante di gravitazione universale
G=6,67×10−11 N m2/kg2G = 6{,}67 \times 10^{-11}\ \mathrm{N\,m^2/kg^2}
Accelerazione di gravita (su un pianeta)
g=G MR2g = G\,\dfrac{M}{R^2}
Energia potenziale gravitazionale
U=−G m1m2rU = -G\,\dfrac{m_1 m_2}{r}
Velocita orbitale (orbita circolare)
v=GMrv = \sqrt{\dfrac{G M}{r}}
Periodo di rivoluzione (orbita circolare)
T=2πr3GMT = 2\pi\sqrt{\dfrac{r^3}{G M}}
Terza legge di Keplero
T2r3=4π2GM=costante\dfrac{T^2}{r^3} = \dfrac{4\pi^2}{G M} = \text{costante}
Velocita di fuga
vf=2GMRv_f = \sqrt{\dfrac{2 G M}{R}}

Un esempio svolto

Esercizio Un satellite di massa m=500 kgm = 500\ \mathrm{kg} orbita su una traiettoria circolare attorno alla Terra a una quota h=600 kmh = 600\ \mathrm{km} dalla superficie. Sapendo che la massa della Terra e M=5,97×1024 kgM = 5{,}97 \times 10^{24}\ \mathrm{kg}, il suo raggio e RT=6,37×106 mR_T = 6{,}37 \times 10^{6}\ \mathrm{m} e G=6,67×10−11 N m2/kg2G = 6{,}67 \times 10^{-11}\ \mathrm{N\,m^2/kg^2}, determinare la velocita orbitale e il periodo di rivoluzione del satellite.

  1. Calcolo il raggio dell'orbita, cioe la distanza dal centro della Terra: r=RT+h=6,37×106+0,60×106=6,97×106 mr = R_T + h = 6{,}37 \times 10^{6} + 0{,}60 \times 10^{6} = 6{,}97 \times 10^{6}\ \mathrm{m}.
  2. Impongo che la forza gravitazionale faccia da forza centripeta: GMmr2=mv2rG\dfrac{Mm}{r^2} = \dfrac{mv^2}{r}, da cui si semplifica mm e si ricava v=GMrv = \sqrt{\dfrac{GM}{r}}.
  3. Sostituisco i valori: v=6,67×10−11⋅5,97×10246,97×106=5,71×107≈7,56×103 m/sv = \sqrt{\dfrac{6{,}67\times10^{-11}\cdot 5{,}97\times10^{24}}{6{,}97\times10^{6}}} = \sqrt{5{,}71\times10^{7}} \approx 7{,}56\times10^{3}\ \mathrm{m/s}.
  4. Calcolo il periodo con T=2πrv=2π⋅6,97×1067,56×103T = \dfrac{2\pi r}{v} = \dfrac{2\pi \cdot 6{,}97\times10^{6}}{7{,}56\times10^{3}}.
  5. Eseguo il calcolo: T≈5,79×103 s≈97 minT \approx 5{,}79\times10^{3}\ \mathrm{s} \approx 97\ \mathrm{min} (circa 1 ora e 37 minuti).

Risultato La velocita orbitale e v≈7,56×103 m/s≈7,6 km/sv \approx 7{,}56 \times 10^{3}\ \mathrm{m/s} \approx 7{,}6\ \mathrm{km/s} e il periodo di rivoluzione e T≈5,8×103 s≈97 minT \approx 5{,}8 \times 10^{3}\ \mathrm{s} \approx 97\ \mathrm{min}.

Nell’app l’esempio lo svolgi tu: il tutor controlla ogni passo e, se sbagli, ti dice dove.

Come lo insegna Atlante

Nell’app la teoria di gravitazione universale è divisa in 4 sezioni, con un grafico interattivo da muovere. Ogni passaggio si può chiedere al tutor, che spiega il perché prima del come.

  1. Le leggi di Keplero: come si muovono i pianeti
  2. La legge di gravitazione universale: la causa di tutto
  3. Il campo gravitazionale: lo spazio che "sente" la massa
  4. Satelliti e velocita orbitale: cadere senza mai arrivare

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