Matematica · 2ª superiore
Sistemi lineari: come si fa, formule ed esempio svolto
Qui trovi la spiegazione, le formule che servono e un esempio svolto. Quando hai capito, fai un esercizio vero con il tutor di Atlante: ti fa la domanda giusta finché ci arrivi tu, e se sbagli ti dice dove, non cosa scrivere.
Da dove si parte
Che cos'è un sistema
Immagina due indizi su un tesoro: da soli lasciano troppe possibilità, ma insieme puntano a un unico punto. Un sistema è esattamente questo: più condizioni che, incrociandosi, restringono le risposte.
Una singola equazione a due incognite, come , non ha una risposta sola: le coppie che la rendono vera sono infinite ( va bene, ma anche , e così via). È come dire "la somma di un numero doppio e di un altro fa 5": rimane un'intera famiglia di possibilità.
Un sistema mette insieme due (o più) equazioni con la parola magica contemporaneamente. La graffa che le abbraccia significa "e": la coppia cercata deve soddisfare la prima equazione e la seconda, nello stesso istante. Non basta accontentare una delle due.
È per questo che la soluzione di un sistema in due incognite non è un numero, ma una coppia ordinata : un valore per e uno per che, sostituiti insieme, rendono vere tutte le uguaglianze. L'ordine conta: non è .
"Lineare" infine è una promessa di semplicità: le incognite compaiono solo alla prima potenza, mai al quadrato, mai moltiplicate fra loro, mai sotto radice. Questa purezza è ciò che, geometricamente, farà comparire delle rette e non delle curve.
Le formule che servono
Un esempio svolto
Esercizio Risolvi il sistema lineare usando la regola di Cramer.
- Calcolo il determinante del sistema: . Poiché il sistema è determinato (una sola soluzione).
- Calcolo sostituendo la colonna dei coefficienti di con i termini noti: .
- Calcolo sostituendo la colonna dei coefficienti di con i termini noti: .
- Applico la regola di Cramer: e .
- Verifica nella prima equazione: . Corretto.
Risultato
Nell’app l’esempio lo svolgi tu: il tutor controlla ogni passo e, se sbagli, ti dice dove.
Gli errori tipici
- Pensare che la soluzione sia un solo numero: in due incognite è sempre una coppia .
- Credere che ogni sistema abbia sempre una soluzione: può averne infinite o nessuna.
- Confondere parallele (stessa , nessun incontro) con coincidenti (stessa e stessa , infiniti incontri).
- Sostituire l'espressione di nella stessa equazione da cui l'hai ricavata: ottieni inutile, non un'informazione nuova.
- Sommare i primi membri ma dimenticare di sommare anche i secondi (o viceversa): l'uguaglianza va rispettata su entrambi i lati.
- Applicare quando : la formula non vale, va analizzato il caso indeterminato/impossibile.
- Verificare la coppia in una sola equazione: deve funzionare in tutte contemporaneamente.
- Leggere come "impossibile": significa invece infinite soluzioni (indeterminato).
Come lo insegna Atlante
Nell’app la teoria di sistemi lineari è divisa in 6 sezioni, con un grafico interattivo da muovere. Ogni passaggio si può chiedere al tutor, che spiega il perché prima del come.
- Che cos'è un sistemaUn sistema lineare è un insieme di equazioni che devono valere tutte insieme, contemporaneamente. La sua soluzione non è un numero, ma una coppia che soddisfa ogni equazione allo stesso tempo.
- Quante soluzioni?Prima ancora di calcolare, un sistema si può interrogare così: "le tue condizioni sono compatibili? E quanto sono davvero diverse?". La risposta decide se troverai una, infinite o zero soluzioni.
- Due rette che si cercanoDietro l'algebra si nasconde un'immagine semplicissima: ogni equazione è una retta, e risolvere il sistema è chiedersi dove quelle rette si incontrano. Le tre risposte possibili sono anche le uniche tre posizioni possibili di due rette nel piano.
- L'idea di eliminare un'incognitaIl segreto di quasi tutti i metodi è uno solo: due incognite sono troppe, riduciamole a una. Sostituzione e confronto sono due modi eleganti di far entrare l'informazione di un'equazione dentro l'altra.
- Combinare le equazioniC'è un modo quasi magico di far sparire un'incognita senza isolarla: combinare le due equazioni in modo che si annulli da sola. Si fonda su un principio che useremo tutta la vita: combinando due uguaglianze vere se ne ottiene una nuova, altrettanto vera.
- Cramer e i determinantiE se la risposta fosse già scritta nei coefficienti, senza bisogno di manipolare le equazioni? Cramer trasforma il sistema in un piccolo calcolo di determinanti che, oltre a dare la soluzione, ne predice l'esistenza.
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