Matematica · 5ª superiore

Limiti: come si fa, formule ed esempio svolto

Qui trovi la spiegazione, le formule che servono e un esempio svolto. Quando hai capito, fai un esercizio vero con il tutor di Atlante: ti fa la domanda giusta finché ci arrivi tu, e se sbagli ti dice dove, non cosa scrivere.

Fai un esercizio di limiti con il tutor Gratis, senza registrarti. Il tutor non ti dà la risposta: ti ci porta.

Da dove si parte

Intorni, punti di accumulazione e limiti di successioni

Prima di dire che cosa significa «tendere a» serve il vocabolario per parlare di «vicino»: intorni, punti di accumulazione, estremo superiore. E serve il caso più semplice di limite, quello delle successioni, dove la variabile fa solo passi interi e l'idea di «quasi tutti i termini dopo un certo nn» si vede a occhio.

Intorni: il vocabolario del «vicino». Un intorno di x0x_0 è un intervallo aperto che lo contiene; quello circolare di raggio δ\delta è (x0−δ, x0+δ)(x_0-\delta,\,x_0+\delta), cioè gli xx con ∣x−x0∣<δ|x-x_0|<\delta. Il raggio dice «quanto vicino»: «xx è vicino a 2» non vuol dire nulla, «∣x−2∣<0,01|x-2|<0{,}01» sì. Gli intorni destro [x0,x0+δ)[x_0,x_0+\delta) e sinistro guardano un lato solo. L'infinito non è un numero, ma ha i suoi intorni: un intorno di +∞+\infty è una semiretta (M,+∞)(M,+\infty), «oltre una soglia»; uno di −∞-\infty è (−∞,M)(-\infty,M). Così ogni definizione di limite diventa una frase sola.

Punti di accumulazione e punti isolati. x0x_0 è di accumulazione per AA se ogni suo intorno contiene punti di AA diversi da x0x_0: l'insieme gli si addensa attorno. x0x_0 può non stare in AA: per A={1,12,13,… }A=\{1,\tfrac12,\tfrac13,\dots\} il punto 00 è di accumulazione (ogni (−δ,δ)(-\delta,\delta) contiene infiniti 1n\tfrac1n) ma non appartiene ad AA; ogni 1n\tfrac1n invece è isolato: ha un intorno in cui è l'unico elemento di AA. Per (a,b)(a,b) sono di accumulazione tutti i punti di [a,b][a,b]; N\mathbb N non ne ha.

Sup e inf non sono max e min. (0,1)(0,1) non ha massimo: qualunque elemento scegli, ce n'è uno più grande. Ha però un estremo superiore, il più piccolo dei maggioranti: sup⁡(0,1)=1\sup(0,1)=1, anche se 11 non sta nell'insieme. Per {1n}\{\tfrac1n\} il massimo è 11, il minimo non esiste e inf⁡=0\inf=0. Ogni insieme non vuoto limitato superiormente ha sup: per questo una successione crescente e limitata converge, al sup dei suoi valori.

Successioni: funzioni che fanno passi interi. Una successione è una funzione a:N→Ra:\mathbb N\to\mathbb R; si scrive ana_n invece di a(n)a(n). I naturali sono isolati, quindi «vicino a n=5n=5» non ha senso: l'unico punto di accumulazione (esteso) di N\mathbb N è +∞+\infty, e infatti il limite di una successione è solo per n→+∞n\to+\infty.

lim⁡n→+∞an=L  ⟺  ∀ε>0 ∃N: n>N⇒∣an−L∣<ε\lim_{n\to+\infty} a_n = L \iff \forall\varepsilon>0\ \exists N:\ n>N \Rightarrow |a_n-L|<\varepsilon

Scelto un intorno di LL stretto quanto vuoi, quasi tutti i termini ci stanno dentro, cioè tutti tranne un numero finito. La successione è convergente se ha limite finito, divergente se an→±∞a_n\to\pm\infty (supera definitivamente ogni soglia), indeterminata se non ha limite: (−1)n(-1)^n vale 1,−1,1,−1,…1,-1,1,-1,\dots e nessun intorno di raggio minore di 11 contiene quasi tutti i termini, perché metà gli sfugge.

La progressione geometrica qnq^n. Se q>1q>1, qn→+∞q^n\to+\infty; se q=1q=1 resta 11; se ∣q∣<1|q|<1, qn→0q^n\to0 (anche se con q<0q<0 il segno alterna); se q=−1q=-1 oscilla come (−1)n(-1)^n; se q<−1q<-1 i moduli esplodono a segno alterno, senza limite. Sommando, 1+q+⋯+qn=1−qn+11−q1+q+\dots+q^n=\dfrac{1-q^{n+1}}{1-q} (per q≠1q\neq1) e per ∣q∣<1|q|<1 il pezzo qn+1q^{n+1} sparisce:

∑k=0∞qk=11−q(∣q∣<1)\sum_{k=0}^{\infty} q^k = \frac{1}{1-q}\qquad (|q|<1)

Somma infinita, risultato finito: 12+14+18+⋯=1\tfrac12+\tfrac14+\tfrac18+\dots=1, cioè dimezzando sempre il pezzo che manca copri tutta la barra. Lo stesso meccanismo dice che 0,999…=10{,}999\ldots=1.

Le formule che servono

Definizione di limite finito
lim⁡x→x0f(x)=L  ⟺  ∀ε>0  ∃δ>0:0<∣x−x0∣<δ⇒∣f(x)−L∣<ε\lim_{x \to x_0} f(x) = L \iff \forall \varepsilon > 0 \; \exists \delta > 0 : 0 < |x - x_0| < \delta \Rightarrow |f(x) - L| < \varepsilon
Limite di somma e prodotto
lim⁡(f±g)=lim⁡f±lim⁡g,lim⁡(f⋅g)=lim⁡f⋅lim⁡g\lim (f \pm g) = \lim f \pm \lim g, \qquad \lim (f \cdot g) = \lim f \cdot \lim g
Limite di quoziente
lim⁡x→x0f(x)g(x)=lim⁡f(x)lim⁡g(x)(se lim⁡g(x)≠0)\lim_{x \to x_0} \frac{f(x)}{g(x)} = \frac{\lim f(x)}{\lim g(x)} \quad (\text{se } \lim g(x) \neq 0)
Limite notevole del seno
lim⁡x→0sin⁡xx=1\lim_{x \to 0} \frac{\sin x}{x} = 1
Limite notevole esponenziale (numero e)
lim⁡x→±∞(1+1x)x=e\lim_{x \to \pm\infty} \left(1 + \frac{1}{x}\right)^{x} = e
Limite notevole del coseno
lim⁡x→01−cos⁡xx2=12\lim_{x \to 0} \frac{1 - \cos x}{x^2} = \frac{1}{2}
Limite notevole logaritmico
lim⁡x→0ln⁡(1+x)x=1\lim_{x \to 0} \frac{\ln(1 + x)}{x} = 1
Forme indeterminate
00,∞∞,∞−∞,0⋅∞,1∞,00,∞0\frac{0}{0}, \quad \frac{\infty}{\infty}, \quad \infty - \infty, \quad 0 \cdot \infty, \quad 1^{\infty}, \quad 0^{0}, \quad \infty^{0}
Teorema del confronto (dei carabinieri)
g(x)≤f(x)≤h(x)  ∧  lim⁡g=lim⁡h=L  ⇒  lim⁡f=Lg(x) \le f(x) \le h(x) \;\wedge\; \lim g = \lim h = L \;\Rightarrow\; \lim f = L
Limite all'infinito di una funzione razionale
lim⁡x→∞anxn+…bmxm+…=lim⁡x→∞anxnbmxm\lim_{x \to \infty} \frac{a_n x^n + \dots}{b_m x^m + \dots} = \lim_{x \to \infty} \frac{a_n x^n}{b_m x^m}

Un esempio svolto

Esercizio Calcola il limite della forma indeterminata 00\dfrac{0}{0}: lim⁡x→3x2−9x−3\displaystyle \lim_{x \to 3} \frac{x^2 - 9}{x - 3}.

  1. Sostituendo x=3x = 3 si ottiene 32−93−3=00\dfrac{3^2 - 9}{3 - 3} = \dfrac{0}{0}, che è una forma indeterminata: serve trasformare l'espressione.
  2. Scompongo il numeratore con la differenza di quadrati: x2−9=(x−3)(x+3)x^2 - 9 = (x - 3)(x + 3).
  3. Riscrivo il limite: lim⁡x→3(x−3)(x+3)x−3\displaystyle \lim_{x \to 3} \frac{(x - 3)(x + 3)}{x - 3}.
  4. Poiché x→3x \to 3 ma x≠3x \neq 3, posso semplificare il fattore (x−3)(x - 3): resta lim⁡x→3(x+3)\displaystyle \lim_{x \to 3} (x + 3).
  5. Ora la funzione è continua, quindi sostituisco direttamente: 3+3=63 + 3 = 6.

Risultato lim⁡x→3x2−9x−3=6\displaystyle \lim_{x \to 3} \frac{x^2 - 9}{x - 3} = 6

Nell’app l’esempio lo svolgi tu: il tutor controlla ogni passo e, se sbagli, ti dice dove.

Gli errori tipici

  • Credere che un punto di accumulazione debba stare nell'insieme. In realtà 00 è di accumulazione per {1n}\{\tfrac1n\} senza appartenervi.
  • Credere che si scelga prima δ\delta, poi ε\varepsilon. In realtà l'ordine è tutto: ε\varepsilon lo fissa l'avversario, δ\delta risponde.
  • Credere che f>0f>0 vicino a cc dia limite >0>0. In realtà il corollario dà solo L≥0L\ge0: x2>0x^2>0 per x≠0x\neq0, ma in 00 il limite è 00.
  • Credere che x10x^{10} batta 2x2^x perché a x=10x=10 fa 101010^{10} contro 10241024. In realtà da x≈59x\approx59 vince 2x2^x e il rapporto diverge.
  • Credere che sup e massimo siano sinonimi. In realtà (0,1)(0,1) ha sup⁡=1\sup=1 ma nessun massimo: il sup può non essere un elemento dell'insieme.
  • Credere che lim⁡x→x0f(x)\lim_{x\to x_0}f(x) sia f(x0)f(x_0). In realtà la definizione esclude x0x_0: il limite può esistere dove ff non è definita.
  • Credere che 0/00/0 «faccia» 1 o 0. In realtà è un segnale: xx→1\frac{x}{x}\to1, x2x→0\frac{x^2}{x}\to0, xx2→∞\frac{x}{x^2}\to\infty. Va trasformata.
  • Credere che gli equivalenti si sostituiscano ovunque. In realtà solo in prodotti e quozienti: sin⁡x−xx3→−16\frac{\sin x-x}{x^3}\to-\frac16, non 00.

Come lo insegna Atlante

Nell’app la teoria di limiti è divisa in 4 sezioni, con un grafico interattivo da muovere. Ogni passaggio si può chiedere al tutor, che spiega il perché prima del come.

  1. Intorni, punti di accumulazione e limiti di successioniPrima del limite, il terreno: intorni per dire «vicino», punti di accumulazione per potersi avvicinare, successioni come primo «tende a».
  2. Che cosa vuol dire «tende a»: la definizione di limite«Tende a» lo dici da mesi, ma se ti chiedessero di dimostrare che 2x+12x+1 tende a 55 non sapresti da dove partire. La definizione di limite trasforma un'idea vaga («si avvicina») in una sfida precisa tra due giocatori; da lì escono limiti destro e sinistro, i casi senza limite e la differenza tra limite e valore.
  3. I teoremi sui limiti e le forme indeterminateSaper calcolare un limite e sapere perché il calcolo è lecito sono due cose diverse. I teoremi dicono quando un limite si può spezzare in pezzi, quando il segno «resiste», come incastrare una funzione ribelle fra due docili; e spiegano perché 0/00/0 o ∞−∞\infty-\infty non sono numeri, ma domande ancora aperte.
  4. Infiniti, infinitesimi e gerarchia: chi vince all'infinitoNelle forme indeterminate vince chi va a zero o all'infinito più in fretta: qui impari a misurare quella velocità. Ordine, gerarchia logaritmi-potenze-esponenziali ed equivalenti sono gli strumenti; asintoti e continuità il modo in cui i limiti si vedono sul grafico. È il terreno su cui crescono derivate e integrali.

Argomenti collegati

Tutti i 70 argomenti di matematica e fisica →

Ora prova tu.

Un esercizio vero di limiti, corretto un passo alla volta.

Fai un esercizio di limiti con il tutor Gratis, senza registrarti. Il tutor non ti dà la risposta: ti ci porta.